Le cASTIGLIONCELLE SONO CHIAMATE A SCEGLIERE.
In portineria sono depositati i fogli per la scelta.
1- Dei gruppi di film per il cineforum
2- Dei temi da trattare nell'incontro con la psicologa Dott.ssa Marzia Mattei.
ENTRAMBI I FOLGI VERRANNO RITIRATI GIOVEDì 4 MARZO.
Sito del Collegio, del Blog, delle Proposte, delle Castiglioncelle
Ogni cosa che ritenete sia opportuno pubblicare segnalatemela!
Inviate una mail a quasto indirizzo e specificate se volete rimanere anonime, così il vostro nome non comparirà...
ma la vostra proposta Si!!
CollegioCastiglioniBrugnatelli@gmail.com
Inviate una mail a quasto indirizzo e specificate se volete rimanere anonime, così il vostro nome non comparirà...
ma la vostra proposta Si!!
CollegioCastiglioniBrugnatelli@gmail.com
Visualizzazione post con etichetta Cineforum. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cineforum. Mostra tutti i post
martedì 23 febbraio 2010
mercoledì 25 febbraio 2009
4° INCONTRO CINEFORUM: BRAZIL


Il protagonista, Sam Lowry è un sognatore in un mondo governato da meschinità e burocrazia. Sogna spesso di liberarsi dalla tecnologia e dai vapori industriali della città per raggiungere in volo la sua amata. Quando si imbatte in un errore che ha provocato l'arresto di una persona innocente tenta in tutti i modi di risolvere la situazione, ma non fa che rimanere intrappolato nei contorti sistemi della burocrazia da cui cerca in tutti i modi di sfuggire.
Film ricco di messaggi e segnali gettati dinnanzi allo spettatore quasi con violenza... Una visione superficiale della pellicola porta inevitabilmente a definirlo delirante, pesante, e privo di ogni appiglio alla realtà...
...appigli che invece esistono, realtà con cui dobbiamo fare i conti tutti i giorni..
quante volte ci è capitato che durante degli adempimenti burocratici, in segreteria studenti, allo sportello, siamo stati trattati malamente dall'impiegato che si sentiva superiore a noi perchè aveva il potere di accettare o no il nostro foglio di carta.
...quante volte nella storia abbiamo sentito di brava gente, o comunque di gente comune che in qualità di pubblico ufficiale veniva chiamata dallo stato a compiere cose oscene...spesso nei regimi che hanno storicamente portato allo sterminio di intere popolazioni gli autori erano ex poliziotti, ex vigili urbani..che riuscivano a tornare a casa a testa alta perchè loro avevano svolto il LORO DOVERE, al meglio, non più capaci di valutare le oscenità che di fatto ponevano in essere.
mercoledì 18 febbraio 2009
3° INCONTRO CINEFUROM: ZARDOZ

Nell'anno 2293 gli "immortali" (che sono i ricchi, i potenti e i più intelligenti dell'epoca storica precedente), grazie a un progresso scientifico e tecnologico straordinario, vivono in un "Vortex". Si tratta di una dimensione alternativa dell'esistenza, staccata per sempre dalla vita normale. Dalla brutalità delle passioni umane come l'amore fisico e mentale, la rabbia, la gioia..
Le passioni non servono quando la mente e il benessere pervadono la tua vita...
Gli immortali sono convinti che la cultura e l'ozio siano la felicità...ma dopo 200 anni gran parte di essi non desidera altro che la morte...
Una pellicola complessa, ricca di collegamenti a tematiche di rilievo.
Pochi eletti che si disinteressano del resto del mondo che muore di fame.
Pochi eletti detentori di cultura e sapere, che lasciano il resto del mondo ignorante, rozzo, animale.
Pochi eletti che hanno la tecnologia e la conoscenza per essere immortali.
Pochi eletti che si credono superiori perchè hanno perso il legame con la parte più istintiva,fisica dell'uomo e hanno coltivato solo la mente.
La religione,che,se strumentalizzata diviene uno strumento di controllo o di distruzione di massa.
E il ruolo della culura,che,se detenuta da chi sente ancora sulle braccia il peso del vivere(uno delle bestie nel film, ogniuno di noi nella realtà)gli permette di comprendere ciò che lo circonda, gli permettere di evolvere e di contribuire a modificare l'equilibrio dei poteri nel mondo, nella sua realtà...
Il protagonista è più ricco degli immortali perchè conosce la dimensione fisica,la sofferenza,la rabbia,le passioni che unite alla conoscenza,alla cultura gli fornoscono a pieno titolo la qualifica di UOMO.
Egli vince perchè è l'unico uomo del film.
Non rinunciate a nessuna componente della vostra natura umana.
mercoledì 11 febbraio 2009
CINEFORUM: 1984 di Orwell

In un futuro prossimo (l'anno 1984) la Terra è suddivisa in tre grandi potenze totalitarie perennemente in guerra tra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia che sfruttano la guerra perenne per mantenere il controllo totale sulla società. In Oceania, la sede dei vari ministeri (Ministero dell'Amore, dell'Abbondanza, della Verità e della Pace) è Londra .
Il Grande Fratello ti vede, e gli slogan del partito:
«la guerra è pace»
«la schiavitù è libertà»
«l'ignoranza è forza»
Da guardare!
Grandissimo successo ha avuto la proiezione,
più di quaranta spettatori per un film che fa pensare...
venerdì 6 febbraio 2009
CINEFURUM CASTIGLIONCELLO: I° Serata FAHRENHEIT 451

Sul film che dire.. davvero eccellente... Notevole l'attualità del tema, il controllo e la limitazione della cultura per poter controllare la gente...anche nel film, come nella vita reale di oggi la tv occupa un ruolo predominante, ci distrae, ci rilassa, non ci fà pensare...addirittura ora trova gli amici per noi(vedi "uomini e Donne" o "I grande fratello") e loro, loro addirittura piangono, litigano e si innamorano per noi, o sarebbe meglio dire al posto nostro. Si, perchè mentre loro FANNO noi GUARDIAMO.
Nel film il nemico numero uno è stato ravvisato nei LIBRI, accusati di far intristire la gente di farla pensare, di farla alienare...
A prescindere da come qualcuno veda la lettura, i libri sono la cosa materiale che meglio rappresenta la memoria, la storia, la cultura in contrapposizione a tutte le tecnologie che rappresentano il futuro, il progresso... e secondo me devono esistere nella vita di ognuno di noi con pari dignità. Due ore di tv due ore di lettura.
Invece oggi come nel film vengono bruciati, non più loro, materialmente, scherzi siamo CIVILI NOI! oggi viene bruciata sul nascere la voglia di leggere, la mia è stata bruciata al Liceo quando mi si imponeva di leggere 8 libri ogni estate e di fare la scheda per ognuno, poi, proprio libri da estate: Pirandello,Uno Nessuno e Centomila, Il fu Mattia Pascal, Svevo con La Coscienza di Zeno...ma dai! Non sono libri da 14enne, non sono libri che in quell’età puoi capire e apprezzare! Ora li sto leggendo tutti, bramando di carpire la cultura e l'immortalità del pensiero che celano al loro interno, nero su bianco ma anche tra le righe...ora comprendo cosa significa leggere...ora non dico più:
"ma studio già tutto il giorno ci manca solo che mi metto a leggere la sera prima di dormire", non lo dico più perchè leggere non è studiare, leggere è pensare e ragazzi quanto è bello pensare prendendo spunto dai Classici...
Etichette:
Attività Collegiali,
Cineforum
Iscriviti a:
Post (Atom)